Intervista a Philippe NigroBiografia: Nasce nel 1975 a Nice in Francia. Studia arti applicati in Francia. Dal 1999 é designer free lance e collaboratore dello studio De Lucchi a Milano dove partecipa a numerosi progetti di design prodotto, mobili, interni, allestimenti par aziende come Olivetti, Poltrona Frau, Artemide, Alias, Caimi, Listone Giordano… Parallelamente sviluppa dei progetti di divani poltrone e allestimenti per Nube Italia, Felicerossi.

“Per me, il lino è sorprendentemente ipertecnologico. Il lino mantiene la promessa della sostenibilità, per il pianeta e nel guardaroba. La fibra di lino è diventata portavoce, baluardo dei prodotti sinonimo di qualità, come reazione ad un sistematico invecchiamento. Per i designer è diventata essenziale, quando si lavora con i materiali, la fibra non mente… Produrre in maniera corretta, preoccuparsi del riciclaggio nel rispetto del materiale stesso e dell’ambiente: è adesso, è per il futuro. Secondo me il lino è un materiale che deve parlare di sé senza farsi passare per qualcos’altro“.